La mia filosofia
e il mio metodo
conoscenza
del proprio corpo






raggiungere
il benessere
psico-fisico
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PILATES

La mia filosofia e il mio metodo

Tirar fuori da ciascuno il proprio potenziale di movimento e consentire di raggiungere il ben-essere.

Anche se il metodo è stato inizialmente scoperto e particolarmente apprezzato da danzatori ed artisti professionisti di ogni genere, tutti possono praticarlo, senza limiti di capacità, età e sesso. Il metodo è rigoroso, ma flessibile e adattabile a qualsiasi esigenza; ideato nel pieno rispetto delle caratteristiche naturali del corpo, evita ogni forma di esasperazione e di stress, garantendo la massima sicurezza nell’attività.

L’unica dote richiesta per la pratica di questo metodo è la costanza e il desiderio di intraprendere un percorso, talvolta complesso ed impegnativo, per ottenere un cambiamento del proprio corpo.

Per capire a fondo il Pilates bisogna provarlo ed accogliere gradatamente la sua filosofia.

Non vi è nulla di più gratificante che riuscire a compiere movimenti apparentemente impossibili e inconsueti, utilizzando tutto il corpo.

È una continua conquista, una sfida che poniamo a noi stessi e che ci regala un’ottima forma fisica ed un benessere psico-fisico inaspettato.

Joseph Pilates
riteneva che capire ed entrare nel sistema richiede tempo, impegno e lavoro; forse ciò avviene dopo mesi o dopo qualche anno o mai!

Per questo era solito affermare:
“The Pilates method is good for everybody, but not everybody is good for Pilates”.

Rispettare il proprio corpo nelle sue possibilità e nei suoi limiti

I miei allievi sono molto diversi tra loro:

ci sono persone con problematiche fisiche importanti o situazioni patologiche complicate che iniziano con percorsi individuali per poi proseguire anche in lezioni di gruppo, ci sono allievi di ogni età con la voglia di mantenersi in forma e prevenire posture errate, infine, atleti che hanno bisogno di migliorare la loro performance fisica o che devono mantenere la loro forma atletica durante una pausa da infortunio.

Il mio primo obiettivo come insegnante è di partire dalla presa di coscienza di sé attraverso il movimento e la respirazione per portarli a controllare meglio il proprio corpo.

Solo attraverso un lavoro di consapevolezza e di conoscenza delle tensioni del corpo si impara a liberarsene, a rinforzare il tono muscolare e a correggere la postura per ritrovare l’elasticità, la forza e la mobilità naturale.

Insegno a considerare il proprio corpo nella sua interezza, ma anche l’interdipendenza tra le diverse parti e soprattutto la connessione di mente e corpo.

Un tratto distintivo del mio metodo di lavoro è di condurre l’allievo attraverso il movimento a conoscere e sentire ogni singola parte del suo corpo.

Utilizzo i macchinari inventati da Joseph Pilates

La Cadillac, il Reformer, la Wunda Chair, la Spine Corrector, la Ladder Barrel e il Ped i Pul ma anche i piccoli attrezzi come i Magic Circle, le Fletcher Towels, i pesetti, i Foam Roller, la Sbarra, gli sgabelli.

Il mio metodo è fortemente influenzato dalla tecnica Fletcher Pilates, il cui tratto distintivo è la tecnica di respirazione percussiva. Lo sviluppo e l’allenamento specifico della capacità del singolo polmone, mentre si eseguono gli esercizi, aiuta a migliorare la postura reclutando i muscoli profondi del core.

Fletcher Pilates offre un programma di movimenti completo utilizzando il Towelwork, il Barrework e il Floorwork in aggiunta agli esercizi classici di repertorio del Matwork (esercizi a corpo libero sul materassino) beneficiando di una costante evoluzione del movimento, iniziando spesso in piedi, cambiando posizioni e facendo esercizi da supini, seduti, inginocchiati, proni per finire di nuovo in piedi.

Il benessere fisico è il primo requisito per la felicità

Insegno portando sempre con me questa frase con la quale Joseph Pilates inizia il suo secondo libro Return to life (1945).

Il benessere fisico a cui si riferiva era il raggiungimento e il mantenimento di un corpo sviluppato in maniera armonicaMa non solo. Joseph Pilates definì il suo metodo Contrology ovvero coordinazione completa di corpo, mente e spirito.

La Balance of Body and Mind si raggiunge solo con una respirazione consapevole che aiuti a concentrare, a controllare i movimenti, ma che ossigeni i muscoli, e che faciliti la mobilizzazione e la stabilizzazione della colonna vertebrale.

Alla base di ogni movimento insegno i seguenti Principi Fondamentali propri della tecnica Fletcher Pilates che arricchisce il metodo originario di J. Pilates:
  • Consapevolezza
  • Concentrazione
  • Controllo del movimento
  • Power House o centro
  • Resistenza
  • Ritmo
  • Opposizione di forze
  • Fluidità
  • Precisione
  • Equilíbrio
  • Respirazione
  • Spirito o gioia del movimento

Ogni esercizio è guidato dalla respirazione che rendere fluidi i movimenti e scandisce il tempo dando un ritmo preciso. Quindi la respirazione facilita il movimento. E il movimento facilita la respirazione.

Let the Breath Inspire the Movement

Secondo gli insegnamenti Ron Fletcher il respiro è incorporato in ogni movimento di Pilates. In particolare, ogni movimento inizia con il respiro, usandolo per "ispirare" il movimento. A seconda del movimento, la respirazione percussiva di Fletcher viene utilizzata per espandere il torace e il torace, iniziare la contrazione addominale, enfatizzare l'allungamento assiale e rilasciare semplicemente tutta la tensione corporea. Al di fuori dell'ambiente dello studio Pilates, la tecnica del respiro di Fletcher può essere utilizzata per risvegliare ed energizzare o, al contrario, per calmare e centrare la mente e il corpo.